I tre studenti napoletani finalisti del concorso: Luigi Picarella, Davide Di Pierro e Mauro D’Alò. [Foto da Facebook]
in foto: I tre studenti napoletani finalisti del concorso: Luigi Picarella, Davide Di Pierro e Mauro D’Alò. [Foto da Facebook]

E' diventata in poche ore una vera e propria "corsa" per pagare il viaggio negli Stati Uniti d'America ai tre giovani scienziati napoletani Luigi Picarella, Davide Di Pierro e Mauro D'Alò, finalisti del concorso "Zero Robotics" ideato dal Mit (l'Istituto di tecnologia del Massachusetts) e dalla Nasa: i tre, vincendo la concorrenza di oltre trecento scuole nel mondo, ma il proprio istituto, l'Istituto Tecnico "Augusto Righi" di Napoli, non ha le risorse necessarie per pagargli il viaggio.

L'appello era stato lanciato da Maria Latella su Radio 24, nella trasmissione 24Mattino: e in poche ore è diventata una vera e propria "corsa" che ha visto iniziare prima i privati, per poi ricevere una proposta quasi "commovente" da parte del Tg3 e, stamattina, perfino dal Movimento Cinque Stelle. Insomma, per i tre ragazzi napoletani le porte degli Stati Uniti d'America sembrano spalancarsi.

L'appello in radio e la proposta del Tg3

Subito infatti erano stati gli ascoltatori di Radio 24 a farsi avanti: privati cittadini, imprese e compagnie assicurative, tutte avevano rispetto al primo appello radiofonico, con tanto di hashtag #mandiamolialMIT. Poi, nelle ore successive, la notizia più bella: a farsi avanti era stata la redazione del TG3. Una notizia che sorprende, considerando soprattutto come la categoria dei giornalisti sia da sempre sottopagata e sotto attacco.

"Il Tg3 ha deciso di farsi carico del viaggio negli Stati Uniti", si legge in una nota diffusa dalla redazione del telegiornale, "ai tre ragazzi dell'Istituto tecnico industriale “Augusto Righi” di Napoli. Il loro progetto è arrivato secondo in una competizione internazionale aerospaziale organizzata dal Mit e dalla Nasa, ma i ragazzi non avendo i soldi per pagarsi il viaggio avrebbero dovuto rinunciare a partecipare alla finalissima. Volendo supportare intelligenza, studio e ricerca la redazione del Tg3 ha invece deciso di coprire i costi della trasferta dei tre studenti che così potranno partire per gli Stati Uniti".

L'appoggio di Luigi Di Maio e dei Cinque Stelle

E stamattina, è arrivato anche l'appoggio del Movimento Cinque Stelle che, a firma di Luigi Di Maio, vice-premier e Ministro del Lavoro, ha fatto sapere che intendono farsi carico loro delle spese di viaggio. "Oggi ho letto questa notizia che mi ha colpito molto. Abbiamo le menti migliori del mondo e poi ci mancano i soldi per far sviluppare le loro idee. I tre diciassettenni di Napoli in foto sono Luigi Picarella, Davide Di Pierro e Mauro D’Alò e hanno sbaragliato la concorrenza di oltre 300 scuole nel mondo in una gara di robotica", si legge nel comunicato del Movimento Cinque Stelle, "sarebbero dovuti partire per Boston per la finalissima, ma l'Istituto non aveva i soldi per sostenere il loro viaggio. E' chiaro che dobbiamo dare più soldi alla scuola, all'istruzione, alla ricerca e cercheremo di fare il possibile per mettere maggiori finanziamenti nella manovra. Ma intanto è fondamentale dare un'opportunità a questi tre ragazzi che sono pronti a spaccare il mondo. Così, d'accordo con tutti i parlamentari e i consiglieri regionali campani, abbiamo deciso di raccogliere la somma che serve per dare a questi tre ragazzi geniali la possibilità di realizzare il loro sogno. Abbiamo parlato con la Preside della scuola", conclude la nota, "e siamo d'accordo nel portare avanti questa iniziativa. Lunedì incontreremo Luigi, Davide e Mauro per fargli i complimenti, dirgli che si meritano di andare alla finalissima e che i soldi per farlo li abbiamo trovati. Meritocrazia, investimenti e sviluppo. L'Italia riparte da qui".