NAPOLI – Hanno deciso di far sentire la propria voce, di manifestare contro la camorra e di chiedere allo Stato maggiore presenza. Dopo le otto bombe che, negli ultimi 20 giorni, ad Afragola hanno colpito altrettanti esercizi commerciali – l'ultima, nella serata di lunedì 14 gennaio, ha colpito una concessionaria in corso Vittorio Emanuele – i cittadini hanno deciso di scendere in piazza. E allora, sabato 19 gennaio, un corteo promosso dalla Cgil Napoli, dalla Masseria Antonio Ferraioli, da Libera, da Anpi e da altre associazioni, partirà alle 9.30 da piazza Gianturco e sfilerà per le strade della città fino a raggiungere piazza Municipio.

"Invitiamo cittadini, studenti, associazioni, movimenti, comitati, parrocchie a costruire con noi questa mobilitazione e rialzare tutti insieme la testa. Le strade della città appartengono alle persone per bene, a chi lavora, a chi vive onestamente, a chi rivendica il diritto di vivere e lavorare in questa terra senza avere paura" ha dichiarato Walter Schiavella, segretario generale della Camera del Lavoro. Questa notte, un altro terribile atto intimidatorio è stato compiuto ai danni del pizzaiolo Gino Sorbillo: una bomba è esplosa all'esterno della sua pizzeria, in via dei Tribunali, nel cuore di Napoli.