La Federazione Sindacale di Polizia (Fsp) esprime solidarietà al funzionario rimasto ferito ieri, 16 maggio, durante la manifestazione organizzata in occasione della visita a Napoli del vicepremier Matteo Salvini per presenziare al Comitato Ordine e Sicurezza in Prefettura. L'uomo era rimasto travolto dai colleghi ed era stato presumibilmente colpito alla testa da una manganellata; l'incidente si è verificato durante una carica, il funzionario si trovava davanti agli agenti in tenuta antisommossa quando questi si sono spinti in avanti per allontanare i manifestanti ed è stato involontariamente colpito.

"Dopo il ferimento della piccola Noemi la città aveva mostrato il suo volto migliore – dice Stella Cappelli, segretario generale del sindacato –  eppure è bastata una occasione qualunque per scatenare la solita inciviltà che, da Nord a Sud in verità, si tramuta sempre nelle solite aggressioni contro chi veste una divisa. Chi vuole manifestare qualsiasi pensiero o convinzione deve rispettare i canoni di civiltà e rispetto. Come si può prendere sul serio chi per dire la sua va contro un cordone della Polizia?".

Vedere il volto insanguinato del funzionario, continua Giovanni Panico, segretario regionale del Fsp Campania, è "solo l'ultimo motivo di sconforto", che si aggiunge agli altri in una regione "dove si combatte una lotta complessa" contro vari pericoli e che necessità di sostegno e investimenti straordinari. Per Mauro Di Giacomo, segretario provinciale Fsp di Napoli, "la città deve essere in cima alle priorità per la sicurezza, servono più uomini e più mezzi. Chiedere di più senza aumentare le risorse non è possibile".