Brutto episodio oggi a Salerno, durante la convention dei candidati del Partito Democratico durante la quale, tra le altre, è stata presentata la candidatura alla Camera di Piero De Luca, figlio maggiore del governatore della Campania Vincenzo. La nostra collega di Fanpage.it Gaia Bozza, giornalista professionista, è stata spintonata e aggredita fisicamente e verbalmente da una "supporter" presente nella sala dell'albergo in cui si è svolto l'evento, al quale erano presenti anche Vincenzo De Luca e l'altro figlio Roberto, coinvolto nell'inchiesta giornalistica (e in seguito della procura) su rifiuti e politica realizzata dalla nostra testata e che da oggi – come lui stesso ha confermato dal palco – è assessore dimissionario al Comune di Salerno, proprio a seguito del clamore del reportage "Bloody money".

Un video documenta l'aggressione verbale e fisica

Come documentato da un video, Gaia Bozza era alla convention proprio per cercare di fare delle domande a Roberto De Luca sulla vicenda in cui è coinvolto: esercitava insomma il suo diritto di cronaca e cercava di dare spazio al punto di vista del dimissionario assessore al Bilancio di Salerno. La giornalista è stata però subito aggredita verbalmente da una donna, che rivolta a De Luca jr. ha urlato: "Lasciatelo stare, è un grande". Quando la giornalista ha chiesto alla donna un parere sull'inchiesta che vede coinvolto Roberto De Luca, la donna ha risposto: "Lui è un grande, non come questa monnezza", indicando la telecamera di Fanpage.it. La nostra giornalista non è riuscita in seguito ad avvicinare De Luca jr., spintonata via dal cordone di "sicurezza" che circondava l'assessore dimissionario. In seguito, però, mentre Gaia Bozza stava facendo delle riprese della sala in cui compariva lo stesso De Luca jr. la stessa donna di prima si è scagliata con veemenza sulla telecamera, cercando di mettere la mano sull'obiettivo e urlando: Te ne devi andare da qua, te ne devi andare!". La signora ha anche provato a dare uno schiaffo alla nostra giornalista, che fortunatamente è riuscita a schivarlo. L'aggressione si è conclusa con altri insulti: "Ti faccio vedere bene i camorristi in sala, ma tu chi caz… sei?".

La solidarietà del sindacato

Subito dopo l'aggressione è arrivata la solidarietà di Raffaele Lorusso e Claudio Silvestri, rispettivamente segretario generale della Fnsi e segretario del Sindacato unitario giornalisti Campania: "Dopo le testate di Ostia arrivano gli schiaffi a Salerno. L’aggressione alla giornalista di Fanpage Gaia Bozza da parte di sostenitori di De Luca avvenuta a Salerno è un gesto vergognoso – hanno scritto Lorusso e Silvestri – Esprimiamo solidarietà alla collega e ci aspettiamo adesso che con la stessa solerzia con cui è stata perquisita la redazione del giornale per scoprire le fonti dei cronisti, vengano identificati gli autori dell’aggressione".