425 CONDIVISIONI
9 Luglio 2020
9:08

Agguato a Casoria, 18enne incensurato ucciso come un boss

Un giovane di 18 anni, incensurato, è stato ucciso con 4 colpi di pistola ieri sera a Casoria, in provincia di Napoli; Antimo Giarnieri è stato colpito mentre era in strada con tre amici, uno dei quali rimasto ferito lievemente a un fianco. Le indagini sono affidate ai carabinieri, che stanno cercando di ricostruire il retroscena dell’agguato.
A cura di Nico Falco
425 CONDIVISIONI

Gli hanno sparato contro sette colpi, quattro di questi sono andati a segno. Uno, quello mortale, lo ha centrato al torace. È morto durante il trasporto in ospedale Antimo Giarnieri, il ragazzo di 18 anni ucciso ieri sera a Casoria, in provincia di Napoli, da un killer arrivato in automobile insieme a un complice; la vittima era insieme ad altri tre ragazzi, uno di questi è rimasto ferito in modo non grave a un fianco. Le indagini sono affidate ai carabinieri, che stanno cercando di ricostruire i retroscena dell'agguato, sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia.

L'omicidio è avvenuto intorno alle 22 di ieri, 8 luglio, nella terza traversa via Castagna, a Casoria. Secondo la ricostruzione i ragazzi erano in strada quando è arrivata l'automobile dei killer. Mentre uno è rimasto al volante, l'altro è sceso. Berretto calzato a coprire parte del volto, pistola tra le mani. Ha sparato verso Giarnieri mentre era insieme agli altri e subito dopo è risalito in auto ed è scappato col complice.

Giarnieri, gravemente ferito, è stato trasportato all'ospedale San Giovanni Bosco ma al Pronto Soccorso è arrivato già cadavere. Nello stesso ospedale è stato portato anche il ragazzo che era con lui, è stato ricoverato per una ferita da arma da fuoco al fianco sinistro ma non è in pericolo di vita. Le indagini sono affidate ai carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna e a quelli della sezione operativa di Casoria; durante i sopralluoghi sul punto della sparatoria sono stati rinvenuti 7 bossoli calibro 7.65.

I militari stanno indagando sulla vita privata di Giarnieri, alla ricerca di eventuali collegamenti con la criminalità che potrebbero essere il movente dell'agguato. Il ragazzo è il fratello di Vittorio Giarnieri, classe '93, attualmente detenuto, arrestato nel 2017 insieme ad altre quattro persone con l'accusa di estorsione e detenzione illegale di armi e materiali esplodenti, commessi con l'aggravante del metodo mafioso, e di fare parte di un nuovo gruppo criminale, collegato alla fazione Bidognetti del sodalizio dei Casalesi.

425 CONDIVISIONI
Agguato al Rione Traiano, ferito il cugino del boss Tommaselli
Agguato al Rione Traiano, ferito il cugino del boss Tommaselli
"Antimo non era camorrista", a Ponticelli presidio per vittima innocente del duplice agguato
Il parroco
Il parroco "litiga" col 118 e chiude la strada, Casoria perde la postazione delle ambulanze
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni