Dramma in via Fontanelle, al Rione Sanità, cuore del centro storico di Napoli. Una donna poco dopo le ore 16 si è sdraiata in strada, mascherina in volto, urlando e chiedendo aiuto. La disperazione della donna riguarda a suo dire un mancato soccorso per il marito che presenterebbe sintomi del Coronavirus: febbre alta e difficoltà respiratorie. La signora ha denunciato di aver chiesto invano aiuto telefonicamente per tre giorni, ma senza riuscire a contattare i numeri di emergenza, e quindi, esasperata e preoccupata, avrebbe cercato di bloccare una pattuglia dei carabinieri, che però non si sarebbe fermata.

Così la donna si è stesa a terra, da sola perché nessuno le si avvicinava per paura che fosse infetta. Dopo mezz'ora è arrivato un medico che abita nel quartiere, che ha contattato l'ospedale, e contestualmente è arrivata una pattuglia della Polizia di Stato che ha allertato il 118. Dopo circa mezz'ora è arrivata sul posto una ambulanza di biocontenimento.

Coronavirus Napoli, la situazione contagi

Tra ieri e oggi è salito oltre mille (1.026 alle ore 16) il numero di contagi Covid-19 in Campania. La provincia più colpita è proprio quella di Napoli con 543 contagi (281 a Napoli città e 262 in provincia).  Nel capoluogo partenopeo – anche se i casi specifici non vengono diffusi nel dettaglio  – si sa di casi in zona Carlo III, in zona Ospedaliera / Rione Alto e in zona Pallonetto di Santa Lucia.  Sul fronte ospedaliero ci sono pochissimi posti utilizzabili nelle terapie intensive tra gli ospedali Monaldi e Cotugno. Al completo, invece, le aree riservate al ricovero ordinario e alla terapia subintensiva. Nelle strutture dell'Azienda dei Colli, che comprende Monaldi e Cotugno. In quest'ultimo si lavora per allestire nuovi posti letto nella palazzina da poco ristrutturata. Al Cardarelli da domani saranno disponibili 4 posti in intensiva nel padiglione H e, da mercoledì, 8 in subintensiva nel padiglione M. Si punta ad andare a regime con altri 12 posti ordinari dedicati alle malattie infettive polmonari per i casi sospetti. Sono saturi i 10 posti in terapia intensiva del Loreto Mare, convertito in ospedale Covid-19. Entro la metà della prossima settimana saranno attivati 20 posti di degenza senza ventilazione e 20 di subintensiva. Sono 11 i posti letto occupati nella terapia intensiva del Policlinico Federico II di Napoli.