Enrico De Caprio lotta contro il tempo e contro la leucemia dallo scorso maggio. Ha 25 anni, è di origini campane e vive a Berlino con la famiglia ed è proprio lui, sulla sua pagina Facebook, a lanciare un appello. Enrico dal 2011 vive in Germania. Era andato lì per cercare di costruirsi un futuro diverso. Ora quel futuro è minacciato da una malattia che lo costringerà a un trapianto di midollo.

"Come risaputo la cosa fondamentale affinché il trapianto abbia un buon seguito, scrive il giovane in post su Facebook, è la compatibilità con il donatore. Essendo italiano è meglio che lo sia anche il donatore per una questione di similarità del ceppo genetico. Non è un impresa facile trovare un donatore compatibile ma più siamo più aumentano le possibilità.  Ringrazio anticipatamente chi prenderà in considerazione questo appello, siete liberi di condividere anche voi questo messaggio". Lo stesso ragazzo, poi, spiega com'è possibile aiutarlo: "Dramma a parte, lascio due link, uno per diventare donatore in Germania ed uno per diventarlo in Italia, per fortuna la banca dati è condivisa a livello Europeo. DKMS: www.dkms.de, ADMO: www.admo.it"

La vicenda di Enrico è molto simile a quella del piccolo Alex Montresor, affetto da una rara malattia genetica, che si è salvato grazie a un trapianto di midollo osseo. A donarglielo, fu il padre al termine però di una catena di solidarietà in tutto il mondo. E ora, anche per Enrico, si cerca di ricreare quella stessa possibilità: trovare un donatore. Come specifica il ragazzo, preferibilmente italiano, per una questione di compatibilità. Per chi volesse aiutarlo da Napoli, è possibile iscriversi per diventare donatore al Secondo Policlinico di Rione Alto, edificio 9, Centro Trasfusionale.