Una grande cerimonia, ieri, si è svolta nel Duomo di Salerno per salutare l'arrivo di una reliquia appartenuta a Karol Wojtyla, Papa Giovanni Paolo II, tra i pontefici più longevi e benvoluti della storia, come si è evinto dalla grande partecipazione della cittadinanza, invitata a partecipare in gran numero all'arrivo della reliquia, durante il quale persone che hanno conosciuto il Papa hanno raccontato le proprie esperienze. Presenti nel Duomo l’arcivescovo di Salerno, Luigi Moretti, il maestro delle celebrazioni pontificie, Monsignor Piero Marini, il presidente del Tribunale diocesi di Roma, Slawomir Oder, il vice direttore della sala stampa Vaticana, Angelo Scelzo e il fotografo storico del Papa, Arturo Mari.

Ma cos'è la reliquia? Si tratta di un piccolo frammento del cuoio capelluto di Giovanni Paolo II che rimarrà in maniera permanente nel Duomo di Salerno: la reliquia sarà infatti ospitata nella "Cappella dei Crociati", dove già riposano le spoglie di San Greogorio VII, pontefice deceduto proprio nella città campana.