Dalla storia di ‘O sole Mio ai Santi con le loro ‘prerogative' ("San Gennaro protettore degli infartuati, San Ciro invece ‘Medicina generale'") fino al presepe napoletano. Alessandro Siani a Che tempo che fa, in occasione della presentazione del libro Napolitudine, scritto con Luciano De Crescenzo, edito da Mondadori, fa un piccolo show comico con una spalla d'eccezione, ovvero Fabio Fazio. Spiega cos'è la nostalgia di Napoli, tema portante del volumetto scritto con il filosofo-ingegnere. il sodalizio con De Crescenzo nato da poco tempo ma è diventato da subito solidissimo: Alessandro Siani e infatti il produttore della riduzione teatrale di Così parlò bellavista, delizioso film del De Crescenzo attore e regista.

In questa occasione Siani ha spiegato anche il perché del suo nome d'arte: "in realtà io mi chiamo Esposito Ma Esposito è un cognome troppo comune. una volta mi trovai a fare uno spettacolo da giovane e sul cartellone eravamo tutti Esposito… praticamente era nu stato ‘e famiglia... Per cui decidessi di cambiarlo con una scelta importante". Siani infatti fu scelto per ricordare il giornalista assassinato dalla camorra Giancarlo Siani.