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"È stata messa una bomba in tribunale che esploderà il 25 settembre". Testo inequivocabile, quello del messaggio dattiloscritto che è stato trovato in uno dei bagni del bar che si trova di fronte al Tribunale di Avellino. Il foglio è stato scoperto nella serata di ieri, 20 settembre, da un dipendente del bar nei pressi di piazza D'Armi, che prima della chiusura si è ritrovato il messaggio tra le mani. Subito lo ha consegnato alle forze dell'ordine; sono così state immediatamente predisposte le contromisure: la struttura di piazza De Marsico è stata evacuata ed è partita la segnalazione agli artificieri che si sono subito diretti sul posto; si attende l'arrivo delle unità cinofile ma da un primo controllo, effettuato dalla polizia, non sono state trovate tracce di esplosivi: si tratterebbe quindi di un falso allarme.

L'allarme è scattato nella tarda serata di ieri, 20 settembre. Il Tribunale è stato evacuato e da stamattina sono state avviate le ricerche, che continueranno nelle prossime ore anche con l'ausilio delle unità cinofile. In attesa di verificare il contenuto del biglietto, e capire se si tratta di un pericolo reale o di un falso allarme, magari ad opera di un mitomane, le forze dell'ordine hanno preferito tenere fuori dalla struttura di via De Marsico dipendenti, avvocati, magistrati e cittadini. Sul posto ci sono gli agenti della Digos e delle Volanti della Questura di Avellino.

Da un primo esame pare si sia trattato di un falso allarme: i poliziotti hanno effettuato un controllo approfondito di tutti i locali della struttura, ispezionando anche garage, ultimo piano e ufficio postale, ma non sono stati trovati ordigni o tracce di esplosivo.