Area delimitata, curiosi tenuti alla larga, artificieri sul posto. Ma, per fortuna, si è trattato solo di un falso allarme: non era una bomba, ma una busta con della spazzatura che qualcuno aveva abbandonato in strada. La segnalazione è arrivata intorno alla mezzanotte, nella notte tra il 16 e il 17 agosto, dagli agenti della Polizia Municipale di stanza a Palazzo San Giacomo, sede del Comune di Napoli: a terra, poco distante, c'era uno shopper sospetto da cui uscivano dei fili elettrici. Temendo che si potesse trattare di una bomba, le forze dell'ordine hanno messo in atto la procedura standard della messa in sicurezza e del controllo degli ordigni.

Sono così arrivati gli artificieri della Polizia di Stato, che hanno circoscritto l'area e hanno esaminato la busta. Controllando il contenuto, hanno scoperto che dentro non c'era una bomba ma soltanto spazzatura: un hard disk con i fili strappati. L'allarme è rientrato poco dopo, sono in corso le analisi dei sistemi di videosorveglianza installati nei pressi del Comune di Napoli per capire chi abbia lasciato la busta a terra.

Qualche anno fa, nel gennaio 2016, un passeggino era stato incendiato vicino a Palazzo San Giacomo, probabilmente ad opera di un senzatetto che aveva sistemato il porta enfant davanti a uno degli ingressi e gli aveva dato fuoco. Circa un anno dopo, nel dicembre 2017, diverse automobili erano state vandalizzate e saccheggiate tra piazza Municipio e via San Giacomo, la strada che costeggia l'edificio comunale. I due episodi avevano palesato le falle del controllo e della videosorveglianza in una zona dove, oltre alla sede del Comune di Napoli, c'è anche a pochi passi una stazione della metropolitana.