Il sindaco di Benevento Clemente Mastella
in foto: Il sindaco di Benevento Clemente Mastella

Scuole aperte o scuole chiuse? È l'annosa questione che si trovano costretti ad affrontare molti sindaci quando la Protezione Civile dirama un'allerta meteo, soprattutto di colore arancione, e in città sono previste forti precipitazioni e raffiche di vento. Sulla questione, nel corso di una intervista alla trasmissione "Un giorno da ascoltare" su Radio Cusano Campus, è intervenuto il sindaco di Benevento Clemente Mastella, criticato per aver talvolta tenuto le scuole aperte, talvolta per averle chiuse.

"Mi offro volontario per fare da nonno a tutti quei ragazzi che non possono andare a scuola per l’allerta meteo arancione. Genitori che non sapete dove portare i vostri figli la mattina portateli in Comune, ci penso io a loro" ha dichiarato il primo cittadino sannita. "Anziché ridicolizzare un sindaco – continua Mastella – la gente dovrebbe pensare che è lui poi a rimetterci penalmente se succede qualcosa di brutto all’interno di una scuola: conosciamo tutti la situazione delle scuole italiane e, anche con poca pioggia o comunque con raffiche di vento, c’è pericolo che i soffitti crollino".

Spesso i sindaci, lo stesso Mastella, ma anche il primo cittadino di Napoli Luigi de Magistris, sono stati criticati per la scelta di tenere chiuse le scuole anche quando le condizioni climatiche, nonostante l'allerta meteo, non erano poi così avverse. Un caso contrario, e molto grave, quello che ha invece riguardato Alfonso Golia, sindaco di Aversa (Caserta), insultato e minacciato su Facebook ("Chiudi le scuole o ti accoltello") per aver deciso di tenere aperti gli istituti scolastici nonostante l'allerta.