NAPOLI – Un vero e proprio "derby" tutto napoletano nella finalissima di X-Factor in onda in queste ore su Sky ma anche in chiaro, per i non abbonati, sui canali Cielo e TV8. Da una parte, dunque, Naomi Rivieccio contro Marco Anastasio, o più semplicemente Naomi e Anastasio, come ormai il pubblico ha imparato a conoscerli. Un derby tutto partenopeo tra due cantanti quasi agli antipodi.

Naomi Rivieccio, ventisei anni, napoletana doc, è una voce forte, possente, nata soprano e poi passata alla musica leggera. Tanto studio, dal Teatro Musicale d'Opera al Conservatorio di Musica "G. Martucci" di Salerno alla "Nuova Orchestra Scarlatti", dove è solista. Poco attiva sui social, voce graffiante, era già tra i "vincitori morali" di questa edizione (assieme ad altri concorrenti arrivati tra i primi cinque). Come Marco Anastasio, detto sia "Nasta" all'inizio della sua breve carriera musicale, ed oggi solo Anastasio: rapper fuori dalle righe, classe 1997, il giovane arriva da Meta di Sorrento e arriva da una famglia di legge, tra nonno e padre avvocati civilisti ed il fratello oggi giudice penale presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. Eppure, tra tanti tomi e volumi, salta fuori lui, fuori dagli schemi. Tanto fa far impazzire letteralmente Mara Maionchi, suo "giudice" di X-Factor (per Naomi, il giudice è invece Fedez), anche stasera.