Sono giorni difficili, questi iniziali del 2020 – così come lo erano stati quelli finali del 2019 – per la raccolta rifiuti a Napoli: in molti quartieri, le strade sono invase da cumuli di immondizia. A Secondigliano, periferia settentrionale della città, in alcuni casi, si assiste a una vera e propria distesa di sacchetti dell'immondizia che trasbordano dai bidoni e continuano a perdita d'occhio sull'asfalto; in alcuni casi, i rifiuti sono abbandonati, accatastati, laddove i bidoni dell'immondizia nemmeno ci sono. Una situazione comune in molti quartieri della città, non soltanto a quelli periferici, ma anche al centro, o in collina, come al Vomero; situazione a cui bisogna trovare una soluzione: non ci vuole molto a passare dalla crisi dei rifiuti all'emergenza vera e propria e ripiombare nella condizione del 2007-2008 o del 2011.

La situazione dovrebbe migliorare a partire da domani, domenica 12 gennaio, almeno a quando dichiarato qualche giorno fa dal sindaco di Napoli Luigi de Magistris: "Entro domenica dobbiamo recuperare quelle trecento tonnellate a terra, e da lunedì dobbiamo rientrare nell'ordinario, anche perché abbiamo finalmente ottenuto le quote che la Regione Campania doveva garantire da settimane alla città di Napoli. "Se entro domenica non recuperiamo, qualcuno sta prendendo in giro i napoletani, e di certo non è il Comune" ha concluso de Magistris.