Una scena che si ripete, a Napoli, a circa due settimane dal primo episodio che destò scalpore e suscitò un moto di indignazione non soltanto della categoria interessata, ma anche dei cittadini: un'altra ambulanza, insieme al suo equipaggio, è stata sequestrata oggi. Come rendono noto l'associazione "Nessuno tocchi Ippocrate" su Facebook, e i carabinieri che si occupano delle indagini, un'ambulanza del presidio di piazza del Gesù è stata inviata in corso Arnaldo Lucci, a due passi dalla Stazione Centrale, per un incidente tra due scooter che ha visto feriti due ragazzi (in codice giallo e codice verde). Contemporaneamente una folla inferocita, presente sul luogo dell'incidente, si è diretta all'ospedale Loreto Mare con i propri ciclomotori e hanno costretto un autista e un infermiere a salire a bordo di un mezzo di soccorso e a recarsi sul luogo del sinistro.

I carabinieri sono stati prontamente allertati e sono intervenuti, riuscendo a riportare l'ambulanza rubata nel nosocomio di via Vespucci, insieme a quella che era intervenuta sul luogo dell'incidente. Il personale del 118 ha sporto regolare denuncia ai militari contro ignoti, che adesso stanno vagliando le immagini delle telecamere per cercare di individuare gli autori del sequestro. Un episodio analogo si era verificato a fine maggio, quando – anche in quel caso – una folla inferocita a bordo di ciclomotori era arrivata all'ospedale Pellegrini e aveva costretto l'autista di un'ambulanza a recarsi ai Quartieri Spagnoli per soccorrere un ragazzo di 18 anni vittima di un incidente stradale che purtroppo gli si è rivelato fatale.