Una brutta aggressione è andata in scena questa mattina, 23 giugno, negli uffici dell'Anm, azienda che gestisce il trasporto pubblico a Napoli, che si trovano in via Giovambattista Marino: a farne le spese sono stati un dipendente dell'Azienda napoletana mobilità e una guardia giurata, come denuncia la Fit Cisl Campania. Da quanto si apprende, un uomo si è recato nell'ufficio per aprire una pratica di accesso a una Ztl della città, ma non aveva con sé un documento d'identità né il libretto di circolazione dell'automobile, richiesto per pratiche del genere: al rifiuto del dipendente Anm di proseguire, si è scatenata l'ira dell'uomo, che ha aggredito il dipendente e una guardia giurata, intervenuta per ristabilire la calma.

"Si tratta dell'ennesimo episodio inaccettabile di violenza ai danni dei lavoratori di Anm. Il vigilantes ha avuto 7 giorni di prognosi, 5 giorni il dipendente. La polizia è risalito all'identità dell'utente, denunciato dalle vittime dell'aggressione. Ci auspichiamo che la giustizia faccia il proprio corso contro questa azione nettamente ingiustificata. Ai lavoratori va la nostra massima vicinanza e solidarietà" hanno dichiarato Alfonso Langella e Luca Possemato, rispettivamente segretario generale e coordinatore regionale aggiunto per il trasporto pubblico locale dalla Fit Cisl Campania.