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Qual è la definizione di «mettere in ridicolo» ? Esporre a derisione una persona o un fatto. E non è mettere in ridicolo il già ridicolo sistema dei trasporti pubblici di Napoli, affermare che oggi  durante lo sciopero «ha circolato l’80 per cento dei mezzi» (intesi come autobus) in città vendendola quasi come una notizia positiva? I numeri diffusi dall‘Azienda napoletana mobilità sono proprio questi:   lo sciopero – dice Anm «ha avuto un’incidenza complessiva sul servizio programmato del 28%. In superficie ha circolato l’80 per cento dei mezzi con un’adesione allo sciopero pari al 20,05 per cento del personale in servizio. Per la Linea 1 della metropolitana registrata un’adesione allo sciopero del 46% dei lavoratori con la sospensione del servizio, al di fuori delle fasce di garanzia regolarmente servite. Sospeso il servizio sui tre impianti Funicolari di Chiaia, Centrale e Montesanto con adesione del 60% del personale in servizi».

Bastava stare in giro oggi per rendersi conto della situazione: in una delle giornate più calde finora registrate nel mese di luglio i bus si contavano sulla mano destra di Muzio Scevola, le stazioni del metrò erano chiuse (sicuramente off limits era quella più importante, in piazza Garibaldi). «Nessuna agitazione si è registrata per ascensori cittadini e scale mobili» si legge ancora e siamo certi che il fondamentale apporto sarà stato di sollievo ai napoletani. Il problema è che per ora Anm non ha né soldi né un management capace di affrontare la crisi enorme. Luigi De Magistris fischietta, facendo finta che la cosa non riguardi  il Comune. I vecchi amministratori defenestrati gongolano e l'attuale ad, Nicola Pascale dice che presto supereranno «definitivamente la stagione complicata». Che è un ottimo eufemismo per definire un fallimento societario.