Uno la teneva per le spalle, l'altro la strattonava per strapparle il telefono dalle mani. Ma le urla della vittima sono state sentite da una pattuglia della polizia che si trovava poco distante e gli agenti sono velocemente intervenuti e hanno bloccato la coppia di rapinatori. Si tratta di un giovane di 21 anni  e uno di 26, entrambi originari del Gambia, che avevano aggredito una turista di 26 anni di Treviso, a Napoli per le vacanze. La ragazza era con una sua amica, stavano percorrendo piazza Garibaldi quando i due rapinatori le hanno prese di mira. Era da poco passata la mezzanotte, nella notte tra il 13 e il 14 aprile, le ultime ore di un sabato sera passato in giro. Il primo le si è avventato contro, ha cercato di prenderle lo smartphone dalle mani mentre stava telefonando. La ragazza ha reagito, lo ha tenuto stretto, ha provato a divincolarsi e a quel punto è intervenuto anche l'altro rapinatore, che l'ha afferrata per le spalle mentre il complice provava ancora a prendere il cellulare e poi l'ha spinta a terra. In quel momento una pattuglia dell'Ufficio Prevenzione Generale della Questura di Napoli stava pattugliando piazza Garibaldi; i poliziotti hanno sentito le urla, hanno visto l'aggressione e si sono rapidamente avvicinati.

Il loro arrivo ha fatto saltare i piani dei rapinatori, che sono scappati a piedi verso il corso Umberto I. Sono stati bloccati dopo un breve inseguimento e, ricostruita la dinamica dell'aggressione e lo scopo, sono stati arrestati con l'accusa di tentata rapina e lesioni personali in concorso e successivamente rinchiusi nella casa circondariale di Poggioreale. La 26enne è stata accompagnata al Pronto Soccorso; è stata medicata per delle escoriazioni e contusioni che aveva rimediato cadendo a terra ed è stata dimessa poco dopo.