Lungo corteo di auto della polizia e dei carabinieri ha percorso tutta l'area Nord di Napoli, da via Emilio Scaglione, dove in un appartamento si nascondeva Marco Di Lauro fino a via Medina, alla sede della questura di Napoli, dove sta èstato portato il boss di Scampia arrestato per la prima identificazione e per la notifica dell'ordinanza di custodia cautelare in carcere, dove l'uomo deve scontare 10 anni. A sorvegliare l'area un elicottero della Polizia. La città è praticamente blindata nel percorso degli agenti, si racconta di scene di giubilo all'arresto del superlatitante F4, ultimo dei figli del boss Paolo Di Lauro (detenuto) e considerato uno dei latitanti più pericolosi d'Italia, l'ultimo di camorra ancora a piede libero.

Ad aspettare l'arrivo delle camionette di polizia e carabinieri in via Medina lo stato generale della questura di Napoli con in testa il questore Antonio De Iesu. Marco Di Lauro, 39 anni, era  latitante dal 2004. F4 è arrivato in questura a bordo di una auto civetta della Polizia di Stato. "Bravi, bravi!" l'urlo di giubilo che si è levato dai presenti, un centinaio di persone, mentre alcuni degli agenti della squadra Catturandi e dei Falchi che hanno partecipato all'operazione si sono abbracciati manifestando soddisfazione per il lavoro svolto. In strada col questore De Jesu ad attendere il camorrista arrestato, anche il comandante provinciale dei carabinieri Ubaldo Del Monaco.