AVELLINO – Forse non sarebbe stata la rapina "del secolo", ma sicuramente si sarebbe trattato di un colpo da record. L'assalto ad un portavalori avvenuto stamattina sul raccordo autostradale Avellino-Salerno, infatti, sarebbe potuto restare a lungo nell'immaginario collettivo come un "colpo da capogiro": a bordo del furgone c'erano qualcosa come otto milioni di euro in contanti e valori, diretti alla Banca d'Italia.

Non si conosce l'entità del bottino che i malviventi sono riusciti a portare via: ma il grosso, questo è certo, è rimasto nel furgone, visto che il cassone era ben protetto e che la banda non è riuscita ad accedere agli scomparti blindati, seppur per puro caso. Avevano davvero previsto tutto, tranne, come si può dire, l'imponderabile: il passaggio di una pattuglia della Polstrada proprio mentre stavano portando a termine un assalto che sembrava la scena di un vero e proprio film d'azione per come era stato strutturato.

Un colpo organizzato come in un film

Circa una decina (ma qualcuno ha parlato anche di venti persone) le persone che hanno messo in azione il colpo stamattina, attorno alle 9 tra le uscite di Atripalda e Serino, poco prima della galleria di Monte Pergola, sul raccordo autostradale Avellino-Salerno: prima i chiodi a tre punte sulla carreggiata, in direzione Salerno; quindi, il sequestro di un'autocisterna che trasportava carburante, messa di traverso per bloccare il traffico. Quindi, le fiamme date ai propri veicoli ed il contemporaneo assalto al portavalori.

Il tutto in pochi minuti: ma in quel momento, una pattuglia della Polstrada si è trovata sul posto e tutto il piano è saltato. Prima un conflitto a fuoco tra gli agenti della Polizia Stradale con i criminali, armati di pistole e kalashnikov, quindi la fuga con una sola, misera, parte di bottino per i rapinatori, costretti anche a rubare l'automobile di una donna rimasta intrappolata nel traffico. A quel punto, la banda è riuscita a fuggire dallo svincolo di Serino e far perdere le proprie tracce. Nessun ferito, ma solo tanta paura per tutti. Ora è caccia ai criminali, però, in tutto il territorio.