Avellino, baby gang in azione: insultano l’autista ed aprono le porte del bus in corsa

Un altro riprovevole episodio da parte di una baby gang: stavolta però non sul territorio napoletano, ma alle sue porte. Il teatro, infatti, è stata la cittadina di Mugnano del Cardinale, comune della provincia di Avellino contiguo a quello di Baiano, che ne delimita appunto il confine. Non cambiano invece i protagonisti, tutti minorenni, e completamente sprezzanti di ogni regola.
Il gruppo si trovava a bordo di un autobus di linea che collega proprio i due capoluoghi irpino e partenopeo, quando all'altezza di Mugnano del Cardinale, lungo la strada statale 7 bis, sono avvenuti diversi episodi che hanno costretto le volanti del 112 ad intervenire. I giovani, infatti, hanno iniziato prima ad insultare l'autista, con cori beceri in quanto donna, e poi ingiuriandola dopo che la stessa li aveva invitati a smettere. Non paghi, anzi quasi motivati ancora di più dai rimproveri, i giovani hanno iniziato a "giocherellare" con il sistema di emergenza per l'apertura delle porte, costringendola a frenare continuamente la sua corsa, causando anche disagi al traffico e ritardi alla corsa stessa.
Alla fine, dopo diverse volte che la banda aveva azionato il freno d'emergenza costringendo l'autista a fermarsi di continuo, la donna ha alla fine deciso di chiamare il 112: l'intervento della pattuglia dei carabinieri, che ha fatto scendere i ragazzi, ha permesso finalmente la circolazione normale dell'autobus. Per i quattro, tre quindicenni ed un diciottenne, tutti di Baiano e che non sarebbero nuovi a questi "comportamenti", sono scattati i deferimenti in stato di libertà: per loro, i reati di ingiurie ed interruzione del pubblico servizio. Il tutto, tra l'altro, a neanche ventiquattro ore dalle "misure straordinarie" preannunciate dal ministro Marco Minniti nella riunione tenuta in Prefettura a Napoli.