Una sorta di scatola di ferro, chiusa con un nastro adesivo, con quella che sembra una miccia che spunta da un lato. Simile, fin troppo, a un ordigno artigianale. Lo hanno trovato questa mattina a Trevico, circa mille anime in provincia di Avellino. Era stato abbandonato davanti all'ingresso di un supermercato in Contrada Caprareccia. I dipendenti dell'attività lo hanno visto quando al momento dell'apertura e hanno immediatamente allertato le forze dell'ordine. Sono arrivati i carabinieri della stazione locale ed è stato allertato il personale specializzato del Nucleo Carabinieri Artificieri di Napoli, che in queste ore si sta dirigendo sul posto per le operazioni di rimozione. A coordinare l'intervento, i carabinieri della Compagnia di Ariano Irpino, che sono giunti per le iniziali indagini.

L'oggetto non è stato ancora identificato, ma dalla forma sembrerebbe una bomba artigianale; per sapere se fosse realmente in grado di esplodere, o se si tratti di una intimidazione con un ordigno posticcio, si dovrà attendere l'intervento degli artificieri e i rilievi. Su un lato c'è un segno di bruciatura a terra, che farebbe pensare che la miccia sia stata accesa e che poi per qualche motivo, forse un difetto nella costruzione, si sia spenta.

Dopo la rimozione dell'oggetto si procederà con l'acquisizione delle telecamere di sorveglianza del supermercato, che potrebbero aver ripreso la persona che l'ha piazzato, presumibilmente nel corso della notte. Al momento le indagini sono aperte a 360 gradi, non si esclude nessuna pista; tra quelle ritenute maggiormente verosimili c'è l'ipotesi del racket.