È una splendida notizia quella arrivata oggi dall'ospedale San Giuseppe Moscati di Avellino: qui, un ragazzino di 14 anni si è risvegliato dal coma dopo oltre due settimane. Lo scorso 10 novembre, il 14enne aveva deciso di suicidarsi gettandosi dal cosiddetto Ponte delle Ferriere, nel capoluogo irpino. Il ragazzino, arrivato in ospedale con ferite gravi ma non in pericolo di vita, era stato posto sotto coma farmacologico, che è stato interrotto nella serata di ieri. Questa mattina, poi, è arrivata la bella notizia: il 14enne è vivo e respira autonomamente. Le sue condizioni di salute sono stabili e per lui, adesso, comincerà la fase di riabilitazione: ha lasciato la Rianimazione ed è stato trasferito in un altro reparto. Una notizia che è stata accolta con gioia non soltanto dalla famiglia, che non ha mai lasciato il nosocomio, ma anche dalla comunità di Avellino, che aveva pregato nei giorni scorsi affinché il ragazzo si riprendesse. Al Moscati era arrivata anche la visita del Vescovo di Avellino, Monsignor Arturo Aiello, che aveva pregato per il 14enne.

Lo scorso 10 novembre, come detto, il ragazzo ha messo in pratica i suoi propositi di farla finita, gettandosi dal Ponte delle Ferriere di Avellino, già tristemente noto per altri episodi del genere. Fortunatamente, nella caduta, diversi metri, il 14enne non aveva riportato gravi danni né alla colonna vertebrale né al cranio: nei giorni scorsi, i medici del nosocomio irpino lo avevano sottoposto ad operazioni chirurgiche al femore e alla milza.