Era uscito di casa col fucile per scacciare una volpe che si aggirava nei pressi del suo pollaio, ma è caduto e gli è partito un colpo. Una scarica di pallini lo ha investito in pieno petto, uccidendolo all'istante. È questa la ricostruzione, al vaglio delle forze dell'ordine, dell'incidente che ha portato alla morte di un uomo di 79 anni, trovato senza vita dai familiari intorno alle 8 di stamattina, 5 novembre, nei pressi della sua abitazione. È accaduto a Gesualdo, in provincia di Avellino, le indagini sono affidate ai carabinieri della Compagnia di Mirabella Eclano. La salma è stata trasportata all'ospedale Criscuoli di Sant'Angelo dei Lombardi, dove verrà effettuata l'autopsia.

L'uomo aveva preso un fucile che aveva in casa, regolarmente detenuto. Mentre era fuori sarebbe scivolato e l'arma, cadendo a terra, avrebbe fatto partire un colpo. I parenti, rimasti in casa, hanno sentito il rumore e l'hanno raggiunto, trovandolo a terra ormai senza vita: era stato investito al petto dai pallini sparati dall'arma. È partita subito la chiamata ai soccorsi, ma i tentativi di salvarlo si sono rivelati inutili: probabilmente il 79enne è morto sul colpo.

I militari hanno ascoltato i familiari per ricostruire i contorni della tragedia. Le persone che erano in casa hanno raccontato che già da diverso tempo il 79enne si era reso conto che una volpe aveva preso di mira il suo pollaio, provando ripetutamente ad entrare, e così, prima che ci riuscisse e uccidesse le galline, lui aveva deciso di spaventarla sparando un colpo di fucile; aveva afferrato l'arma ed era uscito e poco dopo si era sentito il colpo di fucile.