L'hanno rintracciata in una zona abbandonata, dove si era fermata con la sua automobile e aveva bevuto del fertilizzante con l'intenzione di uccidersi. L'hanno trovata in stato di semi incoscienza e l'hanno portata d'urgenza in ospedale, dove l'hanno affidata ai medici: sottoposta alle cure del caso, non è in pericolo di vita. A salvare la donna, una 55enne di Serino, in provincia di Avellino, sono stati i carabinieri della stazione locale, che si sono immediatamente messi in moto dopo la denuncia dei familiari e l'hanno individuata nella notte scorsa.

Ai militari era stato segnalato che la donna era uscita da casa in automobile nella mattinata di ieri, 4 agosto, senza dire dove sarebbe andata, e senza fare più ritorno. Impossibile contattarla, al telefono non rispondeva. L'avevano cercata ovunque per tutto il giorno, ma senza risultati. Temendo il peggio, i parenti ieri sera hanno deciso di chiedere aiuto alle forze dell'ordine che, dopo aver fatto il punto sulla situazione, hanno escogitato il sistema più veloce per rintracciarlo.

Non sapevano dove fosse, ma sapevano che era con la sua automobile. Così, come prevede il protocollo per casi del genere, hanno contattato il gestore dell'antifurto satellitare e si sono fatti comunicare le coordinate della geolocalizzazione; seguendo il gps sono arrivati a una cava dismessa nei dintorni di Serino e lì hanno trovato la vettura. La donna era nell'abitacolo, intontita, quasi svenuta. Aveva ingerito del concime liquido.

I militari hanno fatto intervenire una ambulanza del 118, che ha caricato la 55enne ed è ripartita a sirene spiegate alla volta dell'ospedale Moscati di Avellino, dove la donna è stata ricoverata e sottoposta agli accertamenti del caso; dopo le prime cure i medici hanno potuto escludere il pericolo di vita.