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Una Peugeot 208 bianca, che dopo aver travolto lo scooter su cui viaggiavano due ragazzini ha proseguito la sua corsa dileguandosi prima dell'arrivo della Polizia in direzione di Napoli. Partono da questi elementi le indagini per risalire all'identità dell'automobilista che, nella notte tra il 6 e il 7 settembre, ha investito lo scooter su cui c'erano due giovanissimi; uno di loro, Vincenzo De Martino, 16 anni, nello schianto è stato scagliato contro un'altra automobile ed è morto mentre l'altro, che era alla guida, è rimasto lievemente ferito.

L'incidente è avvenuto intorno all'1.30 del mattino ad Aversa, in provincia di Caserta, in via Gramsci, a pochi metri dall'ingresso del Pronto Soccorso dell'ospedale Giuseppe Moscati. Stando alla ricostruzione i due ragazzi, di ritorno da una uscita serale, stavano sorpassando una Smart. Sono stati colpiti dalla Peugeot, anche questa impegnata in un sorpasso, che gli avrebbe tagliato la strada. Lo scontro è stato terribile: il ragazzo che guidava lo scooter è finito a terra ed è rimasto ferito ma in modo non grave; Vincenzo De Martino è stato invece scagliato dalla potenza dello schianto contro la Smart ed è morto sul colpo.

A chiamare le forze dell'ordine, il conducente della Smart. Le indagini sono affidate al commissariato di Aversa, guidato dal primo dirigente Vincenzo Gallozzi, che si sono occupati del rilievi sul luogo dell'incidente e hanno raccolto le dichiarazioni di alcuni testimoni. Le forze dell'ordine hanno acquisito le telecamere di sorveglianza, che potrebbero aiutare ad accertare la dinamica e fornire elementi utili per individuare il pirata della strada.