Il più grande ha 15 anni, il più piccolo dei quattro ne ha invece 14. Tutti minorenni. Una turista georgiana, in vacanza a Napoli, mentre era nella Villa Comunale se li è trovati addosso all'improvviso. Una baby gang, violenta e armata. L'hanno aggredita, graffiata, stretta e presa a pugni, colpendola quando lei si è attaccata con tutte le sue forze alla borsa per non farsela portare via. È caduta, ma loro non hanno mollato la presa: hanno tirato più forte, l'hanno trascinata a terra per qualche metro e sono scappati soltanto quando hanno capito che le sue urla avevano attirato troppo l'attenzione.

Le richieste di aiuto avevano messo in allarme una pattuglia del commissariato San Ferdinando della polizia, che si trova proprio di fronte alla Villa Comunale. Gli agenti si sono rapidamente avvicinati al punto da cui provenivano le urla e hanno trovato la turista ferita a terra. Ha detto di essere stata minacciata da quattro ragazzini che, con un coltello in mano, hanno cercato di portarle via la borsa. E il gruppetto era ancora nei paraggi: i giovanissimi si stavano allontanando velocemente, ma lei è riuscita a indicarli prima che si dileguassero. Un breve inseguimento e il gruppetto è stato bloccato e identificato.

Perquisiti, sono stati trovati in possesso di un coltello a serramanico con una lama di 7,5 centimetri. I quattro sono stati arrestati con l'accusa, in concorso, di tentata rapina e porto abusivo di arma bianca. In tasca gli agenti gli hanno trovato due telefoni cellulari che, dopo gli accertamenti, sono risultati essere due dispositivi che erano stati rubati sul Lido Mappatella, la spiaggia libera di via Caracciolo, a poche centinaia di metri di distanza; per i cellulari sono indagati in stato di libertà per ricettazione.