Il palco montato di nascosto sotto casa, poi partono le luci, inizia la musica, e le bambine scendono e rimangono a bocca aperta: è una serenata per loro, per anticipare i festeggiamenti per la Prima Comunione. Una sorpresa per farle felici a poche ore dalla loro festa, facendole incontrare con il loro cantante preferito, ma totalmente al di fuori delle regole. Perché, per questo concertino avvenuto pochi giorni fa, nessuno aveva chiesto autorizzazioni. Che, del resto, non sarebbero potute arrivare: nessuno avrebbe autorizzato la musica a notte fonda né avrebbe permesso che la strada pubblica venisse chiusa. Una quarantina di minuti, forse un'ora al massimo, ma con la carreggiata completamente bloccata, e quindi preclusa ai cittadini, per tutta la durata del concertino.

Succede a Bagnoli, periferia Ovest di Napoli, dove nella notte tra l'8 e il 9 giugno si sono viste le stesse scene che c'erano state anche di recente in altri quartieri e in provincia: una strada che diventa un luogo privato, con un palco montato per far esibire un artista. Lo spettacolo è andato per circa 40 minuti, dalle 00.50 fino alle 1.30 nella notte tra sabato e domenica, un lasso di tempo in cui non sono molte le automobili che girano nel quartiere, quindi i disagi alla circolazione sono stati contenuti.

In questo caso col microfono in mano c'era il noto neomelodico Alessio, che ha accolto accanto a sè le due bambine e insieme a loro ha cantato i suoi successi più famosi, incitato da qualche passante e soprattutto dai familiari delle piccole festeggiate che dopo non hanno perso l'occasione per scattarsi una foto con lui. E non sono mancate le proteste da parte degli altri abitanti del quartiere che, a prescindere dai gusti musicali, si sono ritrovati con via Silio Italico bloccata da una automobile parcheggiata di traverso che impediva l'accesso e, più avanti, il camioncino con palco e luci alle spalle.