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Scontri tra manifestanti e forze dell'ordine: momenti di tensione si sono registrati questa mattina a Bagnoli, quartiere della periferia occidentale di Napoli. Qui, alcuni disoccupati e attivisti, legati al Laboratorio Politico Iskra, hanno sfilato in corteo. Dopo aver oltrepassato l'Eav per protestare contro l'inefficienza del trasporto pubblico, i manifestanti si sono diretti verso l'ingresso di Bagnoli Futura, dove volevano affiggere uno striscione con la scritta: "Rompiamo il muro di silenzio". Qui, il corteo è stato fermato dalle forze dell'ordine, intervenute sul posto, e si sono registrate le tensioni, a cui ha fatto seguito il lancio di uova da parte dei manifestanti.

"Stamattina un centinaio di abitanti del quartiere di Bagnoli è sceso in piazza per rompere il muro di silenzio che c'è attorno al #futuro di questo quartiere. Siamo stati per il quartiere per informare la cittadinanza sulle battaglie per la riapertura dell'Asl, per il potenziamento dei #trasporti, e per impedire che Bagnoli diventi una discarica a cielo aperto. Arrivati alla Porta del Parco, il simbolo dell'immobilismo di questo quartiere, volevamo apporre uno striscione all'interno per denunciare l'ennesimo muro che il nuovo governo ha imposto sulla questione della bonifica, e siamo stati caricati dalla polizia con diversi feriti. Da 10 anni lottiamo per impedire un nuovo saccheggio del territorio. Non arretreremo di un passo e romperemo questo muro di silenzio e di immobilismo. Vogliamo la bonifica e il lavoro, vogliamo un accesso reale alla #salute e ai #trasporti. Vogliamo tutto" scrive il Laboratorio Politico Iskra su Facebook.