Batteri nelle vongole veraci, rientra l’allarme: “Nessun pericolo per la salute”

I napoletani che temevano che i cenoni della vigilia di Natale e di Capodanno fossero a rischio, possono tirare un sospiro di sollievo. Due giorni fa il Rasff, organismo di allerta europeo per la sicurezza alimentare, aveva lanciato un allarme sulle vongole veraci italiane – molluschi che, da tradizione, a Napoli vengono consumati durante le festività natalizie – che sarebbero state contaminate dal batterio Escherichia Coli, dannoso per l'apparato digerente. Adesso, però, per fortuna, è arrivata la smentita direttamente dal Ministero della Salute, che ha dichiarato la notizia diffusa dal Rasff era, in parte, "priva di fondamento", rassicurando così la popolazione.
I lotti interessati dalla presenza del batterio, come riferisce il ministero, sono stati già stati ritirati dal mercato. "Facendo riferimento all’allerta 2016.1725, riguardo al consumo di vongole veraci, nella quale si afferma che il sistema di allerta rapido europeo per la sicurezza alimentare ha invitato a prestare la massima attenzione a non consumare questo tipo di vongole senza prima sottoporle al servizio igiene degli alimenti e nutrizione della Asl competente, si riferisce a una specifica non conformità (superamento dei limiti di E. Coli) rilevata in una singola area marina di produzione di molluschi, nel corso dei controlli ufficiali effettuati routinariamente dalle Asl. Il prodotto non conforme, peraltro, è già stato oggetto di ritiro dal mercato, misura a tutela della salute dei consumatori".