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Ha subito l'ennesimo furto, l'ennesimo atto di violenza e intimidazione nel giro di pochi anni, ed è arrivato al limite della sopportazione. Duro lo sfogo che il titolare del bar Happy Days di Bucciano, nella provincia di Benevento, ha affidato a Facebook per annunciare, dopo l'ennesima angheria subita, l'intenzione di voler cedere l'attività che sorge in via Provinciale. "Ormai vivo una situazione di perenne sconforto. Ho sempre lottato nella legalità e ho sempre creduto nella giustizia e devo dire in tutta sincerità che ho ricevuto la giusta protezione. Ma nonostante ciò oggi un nuovo episodio criminoso mi ha spinto nello sconforto più assoluto. Cosa che mi ha convinto ancora di più a lasciare con grande dolore questa attività che ho creato con tanti sacrifici e con tanto amore. Ho deciso di vivere cercando la serenità che tutti noi dovremmo avere, e di uscire da questa violenza senza fine. Non posso far pesare sulla mia famiglia la mia caparbietà ad andare avanti in un contesto veramente difficile che porta in me un cambiamento di personalità negativa" si legge sul social network.

E ancora: "Io sono un guerriero nato, non mi arrenderei mai e poi mai e se lo faccio oggi è solo perché mi rendo conto che ho il dovere di proteggere la serenità della mia famiglia di chi ogni giorno mi da tanto amore. Ringrazio tutti i miei clienti i e amici che mi hanno sempre elogiato è preferito portando il pub bar Happy Days ad essere uno dei bar più importanti di Bucciano. Happy Days continuerà la sua strada e io sarò vicino a chi prenderà le redini di questa bellissima attività. Grazie di cuore a tutti. Ma soprattutto alle bariste e ai baristi: voi un grande abbraccio e un grazie immenso. Grazie a tutti i clienti di ogni paese, grazie Bucciano. Ciao".

Nel settembre del 2018, ignoti spararono, in più di una occasione, contro il retro del bar, dove non ci sono telecamere. Nel 2016, poi, il locale di via Provinciale venne interessato da un incendio doloso che distrusse il gazebo dove sorgeva la postazione internet, con pc, televisori e un tavolo da biliardo distrutti dalle fiamme.