Saranno gli accertamenti del caso a fare luce sulla tragedia capitata in una clinica privata di Avellino, dove un bimbo è nato morto. Nella struttura sono arrivati gli agenti della Sezione Volante della Questura di Avellino, guidati dal vicequestore Elio Iannuzzi, che hanno effettuato tutti i rilievi del caso: sul posto è arrivato anche il magistrato di turno che, su disposizione della Procura della Repubblica del capoluogo irpino, ha disposto l'autopsia sul corpo del neonato. La Procura, dunque, vuole vederci chiaro e ha aperto un fascicolo sulla morte del piccolo: l'autopsia, che sarà affidata al medico legale Lamberto Pianese, fugherà i dubbi sul decesso. Da stabilire se la morte del neonato sia stata causata da un errore dei sanitari oppure no, anche se da una prima ricostruzione pare che la madre sia arrivata nella clinica irpina con il feto già morto in grembo.

Non si hanno elementi certi nemmeno sulla tragedia occorsa qualche giorno fa a Vallo della Lucania, nella provincia di Salerno, dove un neonato è stato trovato morto in un appartamento, nascosto in una valigia. La madre, una donna moldava, si era presentata all'ospedale San Luca con una forte emorragia, grazie alla quale i medici avevano subito capito che aveva partorito da poco: allertati, i carabinieri erano intervenuti nell'appartamento della donna, realizzando la macabra scoperta. Dalle prime ipotesi formulate, il neonato potrebbe essere stato ucciso dalla madre per errore durante il parto, che sarebbe avvenuto in casa, o comunque in una struttura non adeguata. La donna resta piantonata in ospedale dalle forze dell'ordine.