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Quando i carabinieri hanno controllato il bagno, lo hanno trovato in pessime condizioni igieniche, tanto che era invaso da blatte. Per l'attività, una pizzeria/trattoria di recente apertura che si trova nei pressi del lungomare di Napoli, è scattata la chiusura completa. Il provvedimento è arrivato nell'ambito dei controlli che, tra l'11 e il 12 gennaio scorsi, hanno visto impegnati i carabinieri del Nas di Napoli insieme al personale dell'Asl Napoli 1 Centro – Dipartimento di prevenzione. Le ispezioni hanno riguardato diverse attività commerciali e di ristorazione tra il lungomare, Chiaia e Posillipo e hanno riguardato sia le condizioni delle strutture, sia le autorizzazioni, sia la tracciabilità degli alimenti utilizzati nelle preparazioni e venduti; complessivamente sono stati sequestrati oltre 500 chili di alimenti.

Problemi di tipo igienico sono stati riscontrati, oltre che nella pizzeria del lungomare, anche in una macelleria di Chiaia, a cui sono state impartite le prescrizioni sanitarie. A Mergellina, una pescheria è stata diffidata perché non in possesso delle autorizzazioni e un'altra attività simile, nella stessa zona, era priva di documentazione sulla tracciabilità alimentare per 10 chili di prodotti ittici, che sono finiti sotto sequestro.

Sempre a Posillipo, in una pasticceria con annesso laboratorio, sono state riscontrate delle carenze igienico sanitarie e strutturali e sono stati sequestrati 90 chili di prodotti dolciari che erano privi di tracciabilità alimentare; le stesse carenze sono state trovate in un laboratorio di pasticceria e gastronomia dello stesso quartiere, dove sono stati sequestrati 40 chili di alimenti per l'assenza della tracciabilità, in un laboratorio simile nei pressi del lungomare di Napoli, con sequestro di 400 chili di alimenti.