Alle prime luci di questa mattina, i carabinieri del Comando Provinciale di Avellino, su disposizione della Direzione distrettuale antimafia della città irpina, hanno dato esecuzione a 23 misure di custodia cautelare nei confronti di altrettante persone, ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione a delinquere di stampo mafioso, usura, estorsione, detenzione di armi e altri reati. Sono stati 250 i militari dell'Arma impegnati questa mattina sul campo, nell'operazione che è stata denominata "Partenio 2.0": il blitz dei carabinieri ha infatti colpito il nuovo clan Partenio, egemone ad Avellino e nella sua provincia. Ulteriori dettagli verranno forniti, in giornata, nel corso di una conferenza stampa sull'operazione.

Il mese scorso, invece, tra Marano e Giugliano, nella provincia di Napoli, i carabinieri – su disposizione della Dda partenopea – hanno arrestato 7 persone riconducibili al sodalizio camorristico dei Polverino-Orlando-Nuvoletta, accusate nella fattispecie di estorsione. Secondo quanto stabilito dagli inquirenti, le sette persone arrestate avrebbero estorto 72mila euro, suddivisi in tre pagamenti tra il 2015 e il 2019, ai titolari, padre e figlio, di una farmacia veterinaria sita in Giugliano in Campania. Tra gli arrestati figura anche Luigi Esposito, alias Gigino ‘o Celeste, considerato il reggente del clan Orlando.