Stamattina i carabinieri della Compagnia di Casoria hanno eseguito il provvedimento di custodia cautelare in carcere a carico di 30 soggetti ritenuti affiliati al clan dei Moccia, il sodalizio criminale egemone sui comuni di Afragola, Casoria e Caivano. Sette indagati erano già in carcere. L'operazione dei militari ha interessato, oltre che la provincia di Napoli anche Prato (Firenze) e Scalea (Cosenza).

I trenta esponenti della cosca sono accusati dei reati di usura e tentata estorsione aggravate dalle finalità mafiose. I provvedimenti restrittivi sono stati eseguiti dai militari dell'Arma su richiesta della Direzione Antimafia partenopea. Le indagini, durate circa tre anni, hanno permesso di documentare decine di prestiti a tassi usurari e numerose richieste estorsive ai danni di vari imprenditori. Attività criminali risultate riconducibili al gruppo camorristico.