L'ambulanza stava intervenendo per un codice rosso, ma l'autista ha dovuto fermare tutto: c'era uno strano rumore che arrivava dalla parte anteriore del mezzo, non era possibile continuare la marcia. E, quando è arrivato in officina, la sorpresa: si sarebbe trattato stato un sabotaggio. I bulloni erano svitati, tutti e cinque, col rischio che la ruota si sfilasse mentre l'ambulanza era in strada. Il meccanico non ha avuto dubbi, non si trattava di un incidente né della mancanza di manutenzione, l'unica spiegazione era che qualcuno li avesse allentati volontariamente; qualcuno, insomma, nel corso della notte avrebbe afferrato un chiavino e si sarebbe messo all'opera su un'ambulanza del 118 della postazione Pianura, che presta servizio nel quartiere della periferia ovest di Napoli, lasciando a piedi gli operatori sanitari e col rischio, che poi si è concretizzato, di bloccare un intervento in urgenza mettendo a rischio anche il paziente che quell'ambulanza la aspettava.

L'episodio risale alle prime ore di oggi, 7 giugno, a renderlo noto è l'associazione Nessuno Tocchi Ippocrate, che raccoglie le segnalazioni di aggressioni ai danni di medici e infermieri o sulle ambulanze e nei presidi ospedalieri. L'ambulanza era stata parcheggiata in via Giorgio De Grassi, a Pianura; nessuno si sarebbe accorto di movimenti sospetti intorno al mezzo e nella zona non ci sarebbero telecamere di videosorveglianza che potrebbero aver ripreso il raid e fare chiarezza su quello che realmente è successo. "In queste ore – scrive l'associazione su Facebook – il personale sanitario, sconvolto per il pericolo sfiorato per il paziente e per se stessi, sta sporgendo regolare denuncia contro ignoti".