Roberto De Simone (Foto @Pagina ufficiale su Facebook]
in foto: Roberto De Simone (Foto @Pagina ufficiale su Facebook]

Compie 86 anni Roberto De Simone, lo storico regista e compositore italiano che ha riscoperto la musica di Napoli diventando il punto di riferimento degli artisti suoi concittadini. Nato il 25 agosto del 1933 in via Pignasecca, nel cuore del centro storico partenopeo, è figlio d'arte: oltre ad essere il nipote dell'omonimo attore teatrale e cinematografico Roberto De Simone, è anche nipote di una zia diventata celebre mezzosoprano la cui figlia, e dunque sua cugina, si esibì in un Rigoletto di Giuseppe Verdi al quale, a soli otto anni, si esibì anche lui, dando inizia alla sua lunga e fortunata carriera.

Fuggito a Somma Vesuviana con la famiglia durante gli anni della guerra, ritorna a Napoli per frequentare il Conservatorio di San Pietro a Majella, iniziando a vincere premi sempre più prestigiosi tra cui quello nazionale intitolato a Giuseppe Martucci. Dopo una breve parentesi universitaria, inizia quindi a comporre ed approfondire le tradizioni popolari campane, compenendo anche musiche per programmi televisivi e teatrali come "Edipo re" di Sofocle, "La lunga notte di Medea" di Corrado Alvaro, "Io Raffaele Viviani" di Achille Millo, finanche a "Storie della camorra", lo sceneggiato televisivo di Rai 1 del 1978. Già da anni prima era entrato nella Nuova Compagnia di Canto Popolare di cui era diventato uno degli uomini più rappresentativi, arrivando letteralmente a "riscoprire" la musica napoletana legata alla tradizione popolare. Tra i suoi capolavori, "La Gatta Cerentola", "L'opera Buffa del Giovedì Santo" e gli spettacoli "Mistero Napoletano", "La Festa di Piedigrotta" e la "Cantata per Masaniello". Un gigante, insomma, della musica napoletana che oggi festeggia i suoi 86 anni tutti dedicati allo studio delle tradizioni partenopee.