L'autobus dell'Anm ed il portellone staccatosi dal lato posteriore.
in foto: L’autobus dell’Anm ed il portellone staccatosi dal lato posteriore.

Paura su via Argine, dove in mattinata un autobus dell'Azienda Napoletana Mobilità ha improvvisamente perso il portellone anteriore, mentre attraversava un cavalcavia in zona. Solo per caso in quel momento non c'era nessuna automobile dietro all'autobus, che serve la linea 196 collegando via Brin fino al Parco Conocal, e dunque non ci sono stati feriti. Il portellone staccatosi è anche rimasto attaccato, da un lato, all'autobus, senza cadere del tutto sull'asfalto. Illesi anche i passeggeri, che in quel momento erano circa una trentina, a bordo del mezzo. Ma gli stessi sono stati fatti scendere ed attendere, sotto il solleone, l'arrivo di un altro autobus per proseguire la propria corsa.

Sul posto anche i tecnici dell'Anm per riparare il guasto e provvedere a riportare il mezzo in deposito, dove è stato sottoposto ai lavori di manutenzione. E dire che si tratta di uno dei nuovi mezzi in dotazione all'Azienda Napoletana Mobilità, e dunque teoricamente di quel parco vetture che essendo nuovo di zecca necessita di minori controlli periodici rispetto ai mezzi pluridecennali. Duro affondo di Adolfo Vallini, sindacalista e componente dell'Esecutivo Privinciale USB Lavoro Privato, che ha commentato:

"I meccanici dell'Anm fanno quello che possono, ma l'acquisto di questi 56 mezzi è stata una vera iattura per l"azienda. Si fatica a trovare sul mercato i ricambi per sostituire i vetri vandalizzati dalle sassaiole e le vetture presentano problemi strutturali. Difatti in alcuni punti della città, dove la strada e maggiormente sconnessa, i bus strisciano l'asfalto. Il fenomeno dei portelloni che si staccano non è nuovo, in passato si era già presentato lo stesso problema. Evidentemente le nostre segnalazioni, in assenza di incidenti rilevanti, restano lettera morta".