I carabinieri all'ingresso dello STIR di Giugliano questa mattina.
in foto: I carabinieri all’ingresso dello STIR di Giugliano questa mattina.

Blitz dei carabinieri allo Stir di Giugliano in Campania: i militari dell'arma hanno infatti scoperto che tra gli autocompattatori in colonna per entrare nello stabilimento, alcuni di questi perdevano dal proprio mezzo una considerevole quantità di liquami, ritenuto essere percolato, ovvero il liquido che nasce dalla decomposizione dei rifiuti stessi. L'operazione ha portato al controllo di tutti ed ottantadue gli autocompattatori che si trovavano incolonnati per entrare nello Stabilimento di Tritovagliatura ed Imballaggio Rifiuti di Giugliano in Campania, uno dei due impianti della Città Metropolitana di Napoli (l'altro è quello di Tufino) e dei sei che servono l'intera regione (gli altri sono quelli di Santa Maria Capua Vetere nel Casertano, di Pianodardine nell'Avellinese, di Battipaglia nel Salernitano e di Casalduni nel Beneventano.

Di questi 82 camion controllati dai carabinieri di Giugliano in Campania, erano in 10 quelli che perdevano i liquami sul suolo: da qui, la decisione delle forze dell'ordine di denunciare  complessivamente quindici persone. Si tratta dei dieci autisti dei veicoli che dai controlli si è scoperto perdessero percolato sul suolo davanti allo Stir di Giugliano, e dei cinque amministratori unici delle altrettanti ditte per conto delle quali gli autisti stessi lavorano. Il reato ipotizzato dalle forze dell'ordine, per tutte e quindici le persone denunciate, è quella a vario titolo di sversamento illecito di rifiuti.