Un uomo è stato fermato a Napoli mentre picchiava un gruppo di cani, di sua proprietà, all'interno del parcheggio nello Stadio San Paolo. Sono stati i passanti, che stavano assistendo alla scena, a chiamare le forze dell'ordine, che sono intervenute fermando l'uomo, che è stato così denunciato alla Procura della Repubblica di Napoli per maltrattamento nei confronti dei propri cani, questi ultimi compiuti davanti ad altre persone che, in quei momenti, gli intimavano di smettere.

Giunti sul posto, i vigili della Polizia Ambientale di Napoli guidati dal capitano Enrico Del Gaudio hanno fermato l'uomo che, tuttavia, ha cercato di discolparsi spiegando loro che si trattasse di una "pratica" per addestrare i cani di sua proprietà: una "pratica" che però consisteva nel prendere i propri cani, sospenderli per le zampe o per le code, e gettandoli quindi al suolo con violenza. Inutile e superfluo specificare che, oltre ai lamenti dei passanti, il piazzale dello Stadio San Paolo di Fuorigrotta risuonava delle grida dei poveri animali, che venivano così "schienati" a forza, tra dolori atroci. Per il proprietario è così scattata la denuncia per maltrattamenti, mentre le forze dell'ordine hanno anche acquisito le immagini riprese da alcuni passanti, che hanno immortalato i momenti in cui sottoponeva i cani a questo "trattamento", che si pensa servisse per "sottomettere" i quadrupedi alla propria volontà. Sulla vicenda indaga la Procura della Repubblica di Napoli, che ora è al lavoro anche per chiarire se si sia trattato di un caso isolato o di una "prassi" abituale per l'uomo nei confronti dei propri animali.