Nuova mattinata di caos per il trasporto pubblico napoletano: tredici linee di autobus risultano di fatto "soppresse" per la questione dedicata al deposito Garittone, mentre contemporaneamente a causa dello sciopero indetto da Ugl e Faisa Cisal per la giornata di oggi, risultano chiuse tutte le quattro funicolari dell'Azienda Napoletana Mobilità. Regolare, invece, il servizio della metropolitana, la cui Linea 1 sta svolgendo normalmente le proprie corse.

Ferme, dunque, la funicolare Centrale (che collega piazza Ferdinando Fuga, poco distante dalla stazione Vanvitelli della linea 1 della metropolitana al Vomero, con piazzetta Duca d'Aosta, nei pressi della galleria Umberto I e di piazza del Plebiscito), quella di Chiaia (che collega la zona centrale del Vomero sempre nei pressi dellla stazione Vanvitelli della linea 1 della metropolitana, con il quartiere Chiaia, nella zona del Rione Amedeo, nei pressi della stazione Amedeo della linea 2 metropolitana), quella di Mergellina (che collega l'omonima zona di Napoli con la collina di Posillipo) e quella di Montesanto (che collega la zona del Vomero nei pressi di Castel Sant'Elmo e del Museo di San Martino, con Piazza Dante, nel centro storico di Napoli).

Il servizio, fanno sapere dall'Anm, riprenderà temporaneamente tra le 17 e le 19.50, per poi interrompersi nuovamente e riprendere soltanto domani. Sospese anche tredici linee autobus: C36, C38, C67, C76, C78, 139, 143, 144, 162, 165, 167, 168, 183, 678. Tutte linee che sarebbero dovute partire dal deposito del Garittone, che si trova a Capodimonte, e che serve la zona ospedaliera e tutta Napoli Nord. Nello stesso deposito, i lavoratori hanno tenuto un'assemblea generale contro la dismissione della struttura che dovrebbe iniziare dal prossimo 1° giugno.