Mancano ancora diverse ore ai festeggiamenti per Capodanno, ma a Napoli è già cominciato il bollettino di guerra dei botti illegali che, ogni San Silvestro, fanno registrare feriti in diverse zone della città. La prima persona ferita dai fuochi d'artificio in queste prime ore dell'ultimo giorno dell'anno è un ragazzo di appena 14 anni, residente a Bagnoli, quartiere della periferia occidentale di Napoli.

Il ragazzino, accompagnato dalla madre in ospedale, al personale medico ha raccontato di essere stato investito dall'esplosione di un petardo – lanciato da ignoti – mentre si trovava all'uscita della stazione della Cumana di Agnano. Il 14enne ha riportato ferite ad una mano, ad una gamba e ad un occhio, ma per fortuna le sue condizioni di salute non destano particolare preoccupazione: guarirà in 15 giorni. È già cominciato, quindi, il computo dei feriti dei botti illegali messi in commercio per il Capodanno la cui vendita, nei giorni scorsi, le forze dell'ordine hanno fatto di tutto per contrastare. Lo scorso anno, in città si registrarono 46 feriti a causa dei botti (di cui due, purtroppo, colpiti da proiettili vaganti).