Botta e risposta tra l'Azienda Trasporti Campana e l'Unione Sindacale di Base sulla vicenda di pochi giorni fa, quando un autobus in servizio a Capri si era guastato, costringendo i passeggeri a scendere dal mezzo ed addirittura a spingerlo in strada per rimuoverlo dalla carreggiata. Quelle immagini, che hanno fatto subito il giro della rete, hanno fatto storcere il naso all'azienda che gestisce il trasporto pubblico sull'isola, tanto che poche ore dopo ha pubblicato una nota stampa in cui spiegava di stare "verificando se i guasti possano essere dipesi da eventi esterni atti a danneggiare l'immagine dell'azienda".

Durissimo il commento di Marco Sansone, del Coordinamento Regionale USB, che ha chiesto senza mezzi termini le dimissioni dei vertici dell'azienda che si occupa del trasporto pubblico di Capri, a suo dire "disorientata dall'attenzione mediatica di questi giorni", tanto che "anziché assumersi la responsabilità di una gestione superficiale, della mancanza di un piano industriale e della mancanza di un vero rilancio del servizio, pone l'attenzione su eventuali eventi esterni atti a danneggiare l'immagine dell'azienda", ha aggiunto ancora Sansone. Che poi rincara la dose, paragonando il comportamento dell'Azienda Trasporti Campana a quello "del Governatore della Regione Campania ed il Presidente dell'Ente Autonomo Volturno quando devono difendersi dalle accuse dell'opinione pubblica per il penoso servizio offerto dalla Circumvesuviana, o come reagiscono il Sindaco di Napoli e l'Amministratore dell'Anm quando si ferma la Metropolitana", ha spiegato Sansone, che ha poi concluso affermando che il reale danno dell'immagine dell'azienda lo starebbe fornendo proprio l'azienda stessa, chiosando che "per questa amministrazione aziendale crediamo sia arrivato il momento di presentare le dimissioni".