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Un commerciante di automobili è stato rapinato nella sua abitazione di Capua, in provincia di Caserta, nella serata di sabato scorso, 30 maggio. L'uomo era insieme alla moglie quando sono arrivati i malviventi, ha cercato di reagire ma è stato disarmato, picchiato e costretto a consegnare tutti gli oggetti di valore; i rapinatori hanno abbandonato il bottino ma sono riusciti a portare via una pistola. Sull'accaduto indagano i carabinieri.

L'episodio è avvenuto nella tarda serata. La banda, composta da almeno tre persone, ha fatto irruzione nell'appartamento senza preoccuparsi della presenza dei coniugi. Stando a quanto ricostruito sulla base della testimonianza delle vittime, avevano tutti il passamontagna calato sul volto dall'accento potrebbero essere provenienti dall'Est Europa. Sarebbero entrati dal balcone, aiutandosi con una pompa da irrigazione. Il commerciante, appena ha sentito i rumori e si è reso conto che qualcuno stava entrando in casa, è corso verso la camera da letto, dove teneva una pistola, regolarmente detenuta.

Ha cercato di reagire alla rapina, ma ha avuto la peggio: aggredito, è stato disarmato e picchiato. Intanto, la moglie ha cominciato a urlare chiedendo aiuto. Le grida disperate della donna hanno messo in allarme i vicini di casa, che hanno chiamato le forze dell'ordine: i rapinatori sono riusciti a dileguarsi prima dell'arrivo dei carabinieri, abbandonando la refurtiva nel cortile davanti all'abitazione ma portando via la pistola. Nella colluttazione l'uomo ha riportato delle contusioni ma le sue condizioni di salute non destano preoccupazione; i militari, nel corso delle indagini, stanno verificando se lungo il tragitto percorso dai criminali ci siano delle telecamere di videosorveglianza che potrebbero avere ripreso la loro automobile.