Foto: Carmine Antropoli/Facebook
in foto: Foto: Carmine Antropoli/Facebook

Rubata nella notte e poi ritrovata la statua in bronzo di piazza Medaglie d’oro a Capua. I carabinieri della stazione di Capua (Caserta) hanno proceduto al deferimento in stato di libertà, per furto aggravato, di un 42enne di San Prisco. Dopo gli accertamenti dei carabinieri si è scoperto che l’uomo era colpevole di aver asportato una statua di bronzo di circa 50 chili, collocata a bordo della fontana della piazza. L’opera è stata recuperata dai carabinieri e restituita alla città di Capua.

Non è ancora chiaro perché sia avvenuto il furto, se sia stato commissionato e se si tratti di un atto vandalico. L’opera distrutta è la cosiddetta Fontana della pace, che si trova in piazza Medaglie d’oro. La statua di bronzo rubata rappresenta un fanciullo ed è opera dell’artista Luca Pannone. Il resto della fontana non è invece stato toccato dal furto: il blocco centrale della scultura è infatti rimasto intatto.

A commentare il furto della statua anche l’ex sindaco di Capua Carmine Antropoli che su Facebook, pubblicando la foto della piazza, definisce quanto avvenuto un “colpo al cuore”: “Sono circa 2 anni che non mi permetto più di intervenire in dinamiche politiche e sociali della nostra città – scrive -. Il furto di una delle statue di Piazza Medaglie d’oro che ormai era diventata un’ulteriore icona della nostra città rappresenta l’acme di un degrado politico sociale e culturale. Penso che molti dovrebbero farsi un esame di coscienza, molti altri dovrebbero pentirsi e ancor molti di più dovrebbero tacere e vergognarsi. Mi auguro che qualcuno, almeno, abbia la sensibilità di chiamare il maestro Pannone al fine di provvedere alla sostituzione dell’opera trafugata la scorsa notte da ignoti che ormai sono i reali padroni della città; città dove tutti sanno criticare ma solamente pochi, anzi pochissimi, sanno agire”, si legge nel suo post precedente al ritrovamento della statua.