Emanuele Reali, 34 anni, il vice–brigadiere investito da un treno a Caserta mentre inseguiva un ladro. [Foto da Facebook, Pagina ufficiale @Carabinieri]
in foto: Emanuele Reali, 34 anni, il vice–brigadiere investito da un treno a Caserta mentre inseguiva un ladro. [Foto da Facebook, Pagina ufficiale @Carabinieri]

E' già libero uno dei quattro ladri che il carabiniere Emanuele Reali stava inseguendo prima di morire travolto da un treno. Christian P., 22 anni, fedina penale pulita, è stato rimandato a casa con l'obbligo di dimora a Napoli, nella zona del rione Traiano dove ha la residenza. Altri due, invece, rimangono agli arresti domiciliari. Queste le decisioni rese note, riporta il Mattino, al termine dell'udienza di convalida. Accusati di furto pluriaggravato e resistenza, i tre indagati dovranno di nuovo comparire davanti ai giudici a dicembre. Il quarto ladro, proprio quello che Emanuele stava inseguendo, è ancora ricercato. Il bottino della banda, stando a quanto ricostruito, era davvero misero: un’aspirapolvere e un frullatore. Due sono stati presi subito dopo il furto, altri due sono stati intercettati poco dopo dalla pattuglia di cui faceva parte Reali. Uno di loro è stato immediatamente ammanettato, l'altro è stato inseguito da Emanuele.

Emanuele Reali, vice-brigadiere dei carabinieri, è stato investito martedì 6 novembre da un treno in transito mentre inseguiva i quattro ladri a poche centinaia di metri dalla stazione di Caserta. Secondo le ricostruzioni degli investigatori, il militare stava rincorrendo i malviventi quando ha scavalcato un muretto che costeggia la stazione ferroviaria e non si è accorto dell'arrivo di un treno. Il 34enne è morto praticamente sul colpo.