Emanuele Reali, 34 anni, vice brigadiere investito da un treno a Caserta. [Foto da Facebook, Pagina ufficiale @Carabinieri]
in foto: Emanuele Reali, 34 anni, vice brigadiere investito da un treno a Caserta. [Foto da Facebook, Pagina ufficiale @Carabinieri]

L'Arma dei Carabinieri ha reso omaggio ad Emanuele Reali, il vice-brigadiere investito ed ucciso ieri sera, martedì 6 novembre, da un treno in transito mentre inseguiva un ladro, a poche centinaia di metri dalla stazione di Caserta. Reali, trentaquattro anni, lascia una moglie e due bambine piccole. E nel proprio commiato, l'arma dei Carabinieri ha usato anche un verso della canzone "La Locomotiva" di Francesco Guccini.

"È morto schiantato da un treno Emanuele Reali, figlio di genitori che non è naturale siano destinati a sopravvivergli, marito di una donna a cui mancherà come l’aria, padre di due bimbe così piccole che a stento lo ricorderanno", scrive l'Arma dei Carabinieri, "È morto schiantato da un treno a Caserta, mentre inseguiva il quarto autore di un furto, l’ultimo ancora da arrestare. La sua fine richiama alla mente La Locomotiva di Francesco Guccini, anche se è proprio un'altra storia. Ma c'è un verso di quella canzone che recita: “Gli eroi son tutti giovani e belli”. Era giovane il 34enne Emanuele Reali, quanto l’entusiasmo che lo ha spinto a rincorrere un reo senza preoccuparsi delle conseguenze, al buio lungo il binario di una ferrovia", prosegue la nota, "Ed era bello quanto il suo atto coraggioso, unicamente dedito al dovere. Non avrà strade né piazze Emanuele Reali, perché è “solo” l’ennesima vittima di una guerra combattuta tutti i giorni, quella silenziosa contro il crimine. E perché, anche se qui lo scriviamo quattro volte, il suo nome a breve non lo ricorderà nessuno. Per noi però Emanuele Reali, Vice Brigadiere dei Carabinieri, sarà eternamente giovane e bello. Sarà per sempre un eroe", conclude la nota dell'Arma dei Carabinieri.