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Il cibo era stipato in un congelatore a pozzetto, all'interno del deposito, sporco e coperto da ghiaccio; nessuna etichetta per controllare la scadenza, né informazioni sulla provenienza. Ben trenta chili, presumibilmente congelati e scongelati più volte, che sarebbero stati preparati e serviti mano a mano ai clienti se non fossero intervenuti i carabinieri a sequestrare tutto. L'ispezione dei militari del Nas, inquadrata in un servizio di controlli in diversi quartieri di Napoli, è avvenuta nei giorni scorsi in una attività di ristorazione da asporto al Vomero, dove i carabinieri hanno passato al setaccio il deposito e i locali dove veniva conservato e maneggiato il cibo.

Nel congelatore c'erano 30 chili di prodotti tra pesce, carne e verdure, che erano conservati senza confezionamento, ricoperti dalla brina e invasi da sporco che appariva incrostato e non rimosso da tempo. È finito tutto sotto sequestro, in attesa delle ulteriori analisi e la successiva distruzione. Nella stessa attività i carabinieri hanno sottoposto a sequestro altri 80 chilogrammi di alimenti, tra formaggi, pane e contorni pronti, per i quali i titolari non hanno saputo fornire la documentazione attestante la provenienza e la tracciabilità alimentare; non era quindi possibile stabilire le date di produzione, quelle di scadenza e nemmeno gli ingredienti che erano stati utilizzati. Infine, sono scattati i sigilli anche a un deposito alimentare di circa 20 metri quadrati: dal controllo è emerso che non soddisfaceva i requisiti minimi igienico-sanitari e strutturali. I responsabili dell'attività sono stati segnalati all'Autorità Giudiziaria.