Allo stadio Papa di Cardito, nella provincia di Napoli, si gioca la partita di calcio tra Acerrana 1926 – che disputa le partite casalinghe nell'impianto sportivo della cittadina vicina – e Boys Caivanese, valevole per il campionato di Promozione: i padroni di casa perdono malamente il derby per 4 a 1. Una giornata finita male, ma cominciata, se possibile, ancora peggio. Qualche minuto prima del fischio di inizio, negli spogliatoi del "Papa" fanno irruzione i carabinieri: Alfonso Zobel, 34 anni, difensore dell'Acerrana, viene arrestato con l'accusa di maltrattamenti in famiglia: avrebbe picchiato la giovane compagna.

Zobel, calciatore d'esperienza, è originario di Pollena Trocchia, nella provincia partenopea. Proprio nella cittadina del Napoletano si sarebbe consumata la violenza domestica. Stando a quanto si apprende, la compagna del calciatore – già sposato con un'altra donna, dalla quale si è separato – dopo le percosse subite, si sarebbe recata in ospedale per farsi medicare e avrebbe poi denunciato la violenza ai carabinieri. I militari dell'Arma, con un provvedimento cautelare urgente, si sono così recati nell'abitazione di Zobel, senza però trovarlo. Due giorni fa, domenica scorsa, i carabinieri si sono così presentati negli spogliatoi dello stadio di Cardito, dove il difensore stava per scendere in campo, invitandolo a seguirli in caserma.