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Una vasta operazione quella portata avanti dai carabinieri del Nas di Napoli a tutela della salute dei consumatori: i militari dell'Arma hanno controllato numerose attività commerciali della provincia partenopea, riscontrando numerose irregolarità e sequestrando circa mille chilogrammi di prodotti alimentari e bevande considerati pericolosi per la salute dei cittadini. Nella fattispecie, ad Afragola, in un panificio, i Nas hanno sequestrato 150 chili di alimenti – carne, verdure, salumi, funghi, pane e prodotti caseari – conservati in pessime condizioni igienico-sanitarie, nonché 30 chili di freselle, taralli e crostini privi di tracciabilità. Nello stesso esercizio, un laboratorio è stato posto sotto sequestro per carenze igienico-sanitarie. Ancora ad Afragola, in un altro panificio, i militari hanno invece sequestrato 74 chili di alimenti – prodotti da forno e rosticceria – conservati anche in questo caso in condizioni non conformi alla normativa vigente.

E ancora, a Crispano, durante un controllo ad un mezzo adibito al trasporto di prodotti alimentari, i carabinieri hanno posto sotto sequestro ben 500 chilogrammi di alimenti surgelati, anche in questo caso, conservati in pessime condizioni. A Sant'Anastasia, insieme al personale dell'Asl Napoli 3 Sud, i militari del Nas hanno invece controllato un'attività di ristorazione, sequestrando 200 chili di prodotti alimentari e 25 bottiglie di vino rosso privi delle indicazioni di provenienza e tracciabilità previsti dalle normative vigenti; nello stesso esercizio, è stato sottoposto a sequestro anche un deposito alimentare che versava in cattive condizioni igienico-sanitarie.